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Ricetta per fare la pizza senza lievito di birra con bicarbonato

Come fare una buona pizza senza lievito di birra, mantenendo il gusto originale? La pizza è un piatto unico, saporito, preparato con ingredienti selezionati e di altissima qualità, dal pomodoro alla mozzarella.

Sono tante le ricette che si possono provare per realizzare un buon prodotto in casa e oggi ti mostriamo come fare la pizza se non puoi utilizzare i lieviti. Difatti, al posto del lievito di birra, potresti provare il bicarbonato, adatto a tutte le diete, anche gluten free.

Si tratta di un agente lievitante naturale che non altera il gusto e che, entrando in contatto con gli altri ingredienti, genera anidride carbonica rendendo più morbido l’impasto.

Vediamo subito come fare per realizzare una deliziosa pizza senza l’utilizzo di lievito di birra e stupire familiari e amici!

Ingredienti

  • 550 gr farina senza glutine
  • 450 ml acqua
  • 6 gr bicarbonato di sodio
  • 10 gr sale
  • 20 gr olio extra vergine d’oliva
  • Condimento a piacere

Persone

2

Difficoltà

Tempo di preparazione

15 minuti

Tempo di cottura

30 minuti

Preparazione

Pizza Senza Lievito con Bicarbonato

  1. Prendete una ciotola abbastanza capiente, che vi permetta di lavorare con le mani tutti gli ingredienti del tuo impasto per la pizza.
  2. Versa nella ciotola la farina gluten free e il bicarbonato. Mescola, aiutandoti con le mani o con un cucchiaio.
  3. Aggiungi pian piano l’acqua e continua a mescolare.
  4. Ora versa l’olio extra vergine d’oliva e il sale, mescolando vigorosamente per ottenere un impasto omogeneo, dalla consistenza morbida ed elastica.
  5. Lascia riposare 5/6 minuti. Nel frattempo prendi una teglia e rivestila con carta da forno.
  6. Stendi l’impasto sulla teglia. Lascialo riposare per almeno 2 ore, avendo cura di coprire la teglia con un canovaccio per evitare sbalzi di temperatura che potrebbero compromettere la lievitazione naturale.
  7. Preriscalda il forno per raggiungere una temperatura di 250°C.
  8. Nel frattempo – se hai scelto una ricetta classica – stendi la polpa di pomodoro fresca sulla superficie della pasta, aggiungi un filo d’olio extra vergine d’oliva e inforna la teglia per circa 6/7 minuti.
  9. Trascorsi i 6/7 minuti, estrai la teglia dal forno e aggiungi il resto degli ingredienti, a piacimento.
  10.  Inforna per altri 10 minuti.

Conservazione pizza senza lievito con bicarbonato

I tranci avanzati della pizza senza lievito con bicarbonato sono perfetti da gustare anche il giorno dopo e un’ottima alternativa ai prodotti senza lievito. Per assaporarla al meglio, l’ideale è conservare la pizza rimasta in frigorifero e riscaldarla per qualche minuto in forno o su una padella antiaderente.

Due suggerimenti utili per la tua pizza senza lievito di birra

Per una buona lievitazione, puoi aggiungere all’impasto del cremor tartaro (naturalmente privo di glutine). In questo caso, seguendo la nostra ricetta, sostituisci i 6 grammi di bicarbonato di sodio così: 3 grammi di cremor tartaro e 3 grammi di bicarbonato di sodio.

Puoi farcire la tua pizza senza lievito di birra come desideri: verdure per una versione vegetariana e light, prosciutto cotto e funghi o prosciutto crudo, burrata e pomodorini.

Se scegli un formaggio fresco come la burrata assicurati di aggiungerlo sulla pizza dopo la cottura, tagliato a fette o disposto al centro della pizza, contornato da una cascata di pomodorini freschi. Puoi anche valutare l’utilizzo di alcuni prodotti senza lattosio, per rispondere meglio alle esigenze di amici e commensali intolleranti al latte.

Qualche curiosità sulla pizza che forse non sai

Che sia senza glutine, senza lievito o tradizionale, la pizza è così buona che non se ne può fare a meno. Pensa che nel 2017 la pizza napoletana è stata persino riconosciuta come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dall’Unesco.

La sua nascita sembra risalire all’epoca etrusca e alcuni riferimenti alla “pizza del pane” (così veniva definita in passato) si ritrovano nell’anno Mille, quando veniva utilizzata senza pomodoro come accompagnamento alle verdure, alla carne e al pesce.

Va però detto che la pizza – come tutti l’amiamo e conosciamo oggi – è nata a Napoli diventando poi un cibo apprezzatissimo in tutto il mondo. A tal proposito è in America che trova il suo numero maggiore di fan. Qui la prima pizzeria ha aperto le sue porte nel 1905 a New York grazie all’emigrato italiano Gennaro Lombardi.

Da allora di strada la pizza ne ha fatta davvero tanta, ma ancora oggi è considerato un piatto speciale che tutti cercano di personalizzare in base ai propri gusti e alle esigenze alimentari!