Le calorie dei pomodori sono così basse che ne fanno un ortaggio adatto anche a chi sta gestendo o mantenendo il peso. Che si tratti di varietà a grappolo, da insalata, da salsa o pelati, i pomodori hanno radici antiche legate alle popolazioni Maya e Azteche. In Europa sono arrivati solo nel Cinquecento; prima, invece, la pianta è stata usata a lungo esclusivamente come ornamento rampicante. Solo tra il ‘700 e l’800, in Italia, il pomodoro entra in cucina come ingrediente di ragù e sughi. Ma oggi come viene utilizzato il pomodoro? Vediamolo insieme, tra calorie, proprietà e benefici.
Quante calorie hanno i pomodori
Le calorie dei pomodori da insalata freschi sono 19 per 100 grammi [1], ma possono salire a 23 per 100 grammi se maturi [2]. Il Ministero della Salute consiglia di mangiare ogni giorno 2-3 porzioni di verdura da circa 100 g ciascuna. Consumando 200 grammi di pomodori (circa 2-3 pezzi) non si superano le 40 calorie al dì [3].
I valori nutrizionali dei pomodori freschi
La tabella nutrizionale (Tabella di composizione degli alimenti CREA) dei pomodori freschi da insalata (misura su 100g) comprende:
- acqua 94,2 g
- proteine 1,2 g
- lipidi 0,2 g
- colesterolo 0
- carboidrati 2,8 g
- zuccheri 2,8 g
- fibra totale 1,0 g
- sodio 3 mg
- potassio 290 mg
- calcio 11 mg
- fosforo 26 mg
- ferro 0,4 mg [4]
Quali vitamine contengono i pomodori
100 grammi di pomodori contengono:
- vitamina C 21 mg
- vitamina A 42 μg
Inoltre, sono presenti vitamine del gruppo B, come:
- tiamina 0,03 mg
- riboflavina 0,03 mg
- niacina 0,70 mg [5]
Le principali proprietà dei pomodori
I pomodori contengono un’alta percentuale di acqua che li rende cibi leggeri, ideali per chi segue regimi ipocalorici o cerca leggerezza durante i pasti. Inoltre, vantano interessanti quantità di vitamine e composti antiossidanti che contribuiscono alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. Non mancano i sali minerali, come il potassio e il fosforo, utili per aiutare l’organismo a mantenere l’equilibrio dei liquidi corporei e regolare la pressione arteriosa. La presenza del licopene nella buccia del pomodoro, inoltre, non influisce solo sulla colorazione rossa, ma ha un buon potere antiossidante volto a contrastare l’azione dei radicali liberi. Un ortaggio prezioso per qualsiasi regime alimentare, comprese le diete vegetariane e vegane.
I benefici dei pomodori, grande fonte di benessere
I pomodori possono supportare la tua salute. Tra i principali vantaggi:
- amici del colesterolo e del cuore
- alleati della digestione, dell’intestino e della diuresi
- supportano la vista
- contribuiscono alla gestione del peso
- arricchiscono le diete a base vegetale
1. Amici del colesterolo e del cuore
I pomodori sono alleati naturali della salute cardiovascolare e del tuo cuore. Il licopene può svolgere un’azione antiossidante a beneficio della riduzione del colesterolo cattivo LDL e del rischio di accumulo nelle pareti arteriose. Secondo alcuni studi, il consumo regolare di pomodori, inoltre, è stato associato a possibili effetti favorevoli sulla funzione vascolare e la pressione arteriosa [6]. La presenza del potassio, invece, può aiutare a controbilanciare gli effetti del sodio favorendo una pressione stabile.
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2. Alleati della digestione, dell’intestino e della diuresi
I pomodori sono alimenti facili da digerire per la maggior parte delle persone, in assenza di patologie come il reflusso gastroesofageo o la gastrite. Contengono, infatti, degli acidi organici, come l’acido citrico e malico, che stimolano la produzione dei succhi gastrici.
Le fibre alimentari, seppur in quantità moderate, riescono a supportare il transito intestinale e l’equilibrio della flora batterica. Infine, l’elevato contenuto di acqua, pari a 94.2 g per 100 grammi [7], è in grado di stimolare la diuresi, aiutando l’organismo a favorire la fisiologica eliminazione dei liquidi.
3. Supportano la vista
Oltre al licopene, altri carotenoidi come il betacarotene, la luteina e la zeaxantina contenuti nei pomodori sono antiossidanti che riescono a proteggere la salute degli occhi. Il betacarotene, in particolare, viene convertito dall’organismo in vitamina A, un nutriente essenziale per sostenere la retina e partecipare alla normale funzione visiva. La luteina e la zeaxantina, due carotenoidi presenti nel pomodoro, invece, si concentrano sulla zona centrale della retina, tutelandola dai danni causati dallo stress ossidativo.
4. Contribuiscono alla gestione del peso
Mangiare pomodori è un’ottima scelta per mantenere il peso forma. L’ortaggio apporta poche calorie e, grazie alla sua composizione nutrizionale ricca di acqua e fibre, aiuta a prolungare il senso di sazietà. L’indice glicemico del pomodoro è basso e, se consumato da solo, non provoca picchi di zucchero nel sangue, rendendolo adatto anche a chi segue diete a controllo glicemico.
5. Arricchiscono le diete a base vegetale
Il pomodoro arricchisce l’alimentazione basata su proteine vegetali, anziché animali, con vitamine e composti bioattivi di origine vegetale. La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro non-eme presente negli altri alimenti vegetali. I vegani, inoltre, possono trovare giovamento anche dal licopene, di cui il pomodoro è una delle principali fonti alimentari.
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Pomodori BIO: possono contenere più composti antiossidanti?
Alcuni studi [8] confermerebbero i benefici dei pomodori biologici. Rispetto a quelli coltivati con metodi convenzionali, i pomodori BIO contengono una quantità maggiore di:
- antiossidanti
- licopene
- vitamina C
- composti fenolici.
Questo fenomeno può essere legato all’aumento della resistenza ossidativa e allo stress provato dalle colture durante la loro crescita in assenza (o massiccia riduzione) di pesticidi. Un processo che incrementa le difese naturali dei pomodori – e altri ortaggi – dagli stress ambientali e li arricchisce di sostanze benefiche per la salute.
Pomodori BIO, meglio crudi o cotti?
Per godere delle preziose proprietà dei pomodori è importante saperli cucinare. Assaggiali così:
- cotti, se vuoi aumentare l’assorbimento del licopene con un sapore tutto naturale
- crudi, quando vuoi fare il pieno di vitamina C e potassio
Un consiglio: aggiungi un filo d’olio EVO (extra vergine d’oliva) dopo la cottura. Il licopene è liposolubile: l’aggiunta di una piccola quota di grassi, come l’olio extravergine d’oliva, ne favorisce la biodisponibilità.
Vegan e bio: prepara i pomodori senza incidere sulle calorie

Versatile in cucina, il pomodoro può essere consumato crudo, cotto, in insalata o come base per sughi leggeri. Si tratta di un ingrediente che si adatta facilmente a qualsiasi regime alimentare bilanciato, tra cui vegetariano e vegano. Prediligi il cibo biologico se intendi beneficiare di tutte le proprietà del pomodoro e impara a usarlo al meglio nei tuoi pasti quotidiani per non eccedere con le calorie. Provalo così:
- a colazione: a fette sul pan Campagnolo senza glutine abbrustolito e avocado
- a pranzo: crudo in insalata, leggermente scottato in padella con la quinoa al naturale BIO e con un filo d’olio EVO o tagliato a dadini per un sugo light con il basilico
- a cena: a fettine e sale iposodico Novosal per deliziose bruschette o come contorno al tofu al naturale BIO o al seitan con verdure vegano
Inoltre, assapora il pomodoro biologico all’interno di due preparazioni Céréal vegan, come:
entrambi con il concentrato di pomodoro biologico.
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FONTI
[1],[4],[5],[7] https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/006600
[2] https://www.alimentinutrizione.it/tabelle-nutrizionali/006610
[3 ]https://www.epicentro.iss.it/alimentazione/decalogo-frutta-verdura
[6] https://academic.oup.com/eurjpc/article/31/8/922/7450162?login=false
[8] https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0056354



