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Vegan Banana Bread

vegan banana bread

La ricetta vegana del pane dal sapore esotico

Un must delle caffetterie in stile americano (pensa che negli USA esiste anche un National Banana Bread Day!), il banana bread è un dolce soffice e goloso, perfetto per una merenda, per la colazione e amato da tutti. Fatto in casa, però, è ancora più buono!

Anche se si chiama “pane”, non si tratta di un vero e proprio prodotto panificato ma di una torta a tutti gli effetti. Il banana bread è infatti diventato tipico della cucina americana con la diffusione del bicarbonato di sodio e del lievito in polvere negli anni ’30, ed è apparso per la prima volta nel libro di ricette Pillsbury’s Balanced Recipes del 1933. L’origine della prima ricetta tuttavia è sconosciuta, anche se alcuni ipotizzano che sia stata originata nel XVIII secolo dalle casalinghe che sperimentavano il carbonato di potassio. Il revival dell’home baking degli anni ’60 e la semplicità della sua ricetta hanno portato a un’esplosione di popolarità del banana bread.

Un’ altra caratteristica fondamentale di questo dolce è la sua versatilità e il fatto che ne esistano moltissime versioni. La ricetta veg che vi proponiamo è davvero facile e adatta a tutti, sia che abbiano scelto una dieta vegana o che siano intolleranti al lattosio. Potete prepararlo insieme ai bambini, che adoreranno schiacciare le banane mature con le loro mani, e sarà un jolly per un momento di convivialità perché si prepara davvero in un attimo!

Questa torta vegana, oltretutto, non è solo buona: è anche una ricetta antispreco perché permette di usare quelle banane un po’ troppo mature che rischierebbero di finire nella pattumiera. Anzi, i risultati migliori si ottengono proprio con le banane quasi nere, che danno un sapore intenso e rendono particolarmente morbido questo dolce. Ecco come realizzare questo dolce squisito:

Ingredienti

Per uno stampo da plumcake di 24 cm

  • Farina di farro 320 g
  • Banane mature 3
  • Sciroppo d’acero 130 ml
  • Avena Drink Bio Céréal 120 ml
  • Cioccolato fondente a pezzi o gocce 200 g
  • Olio di semi di girasole 40 ml
  • Lievito per dolci 2 cucchiaini
  • Sale 1 pizzico

Persone

8

Difficoltà

Tempo di preparazione

15 minuti

Tempo di cottura

45 minuti

Preparazione

  • Preriscaldate il forno a 180° in modalità statica. In una ciotola capiente versate gli ingredienti secchi: la farina, il lievito e il pizzico di sale, quindi mescolate bene.
  • In un’altra ciotola capiente mescolate gli ingredienti liquidi: l’olio di girasole, il latte vegetale Avena Drink Bio Céréal e lo sciroppo d’acero. Poi mescolate bene il tutto in modo da amalgamare gli ingredienti.
  • Prendete le banane mature, privatele della buccia e schiacciatele con una forchetta oppure frullatele con il minipimer, fino a ottenere un composto liscio. Dopodiché unite la purea di banane agli ingredienti liquidi.
  • Mescolate gli ingredienti secchi e quelli liquidi con l’aiuto di un cucchiaio o di una spatola, lavorate fino a ottenere un impasto omogeneo e, a questo punto, aggiungete il cioccolato e mescolate bene.
  • Versate l’impasto nello stampo precedentemente rivestito di carta da forno o infarinato e fate cuocere per circa 45 minuti, posizionando la teglia nella metà inferiore del forno.
  • Per verificare se è cotto, fate la prova dello stecchino: inserite uno stuzzicadenti o la lama di un coltello al centro del dolce. Se esce pulito, leggermente umido, la torta è pronta. Sfornate e lasciatelo raffreddare prima di tagliarlo a fette. Buon appetito!

Conservazione

Il banana bread vegan si conserva piuttosto a lungo: fino a cinque giorni a temperatura ambiente, in un contenitore chiuso e al riparo da luce e umidità. Può essere conservato in frigo fino a due settimane oppure tagliato a fette e congelato negli appositi sacchetti.

Per rigenerare il banana bread conservato in frigo, potete spruzzarlo con poca acqua e passarlo in forno a 120° per circa 15 minuti.

Per scongelare le fette conservate in freezer, invece, passatele sotto il grill del forno alla massima temperatura per pochi minuti, oppure tostatele in un tostapane o in una padella antiaderente. Non è consigliato scongelarlo o riscaldarlo in microonde perché la sua consistenza diventerebbe troppo asciutta.

I consigli di Céréal

Per rendere il procedimento ancora più semplice e veloce, potete lavorare il tutto in un mixer capiente: frullate prima le banane, poi aggiungete gli ingredienti liquidi e infine quelli secchi. In cinque minuti avrete l’impasto del banana bread pronto da infornare!

Se vi piace gustare il banana bread caldo, magari per colazione, potete tostarlo velocemente su una padella antiaderente. Sarà ancora più goloso, perché il cioccolato si scioglierà e la superficie si caramellerà un pochino.

Potete variare l’aspetto del banana bread aggiungendo sulla superficie mandorle in scaglie, noci Pecan, granella di nocciole. Oppure, fate come negli USA: tagliate una banana a metà per il lungo, e adagiatela sulla superficie a formare una sorta di decoro, con il lato tagliato verso l’alto.

Le modifiche possono riguardare anche gli ingredienti dell’impasto. Il cioccolato, per esempio, può essere omesso o sostituito con la stessa quantità di uvetta, cranberry essiccati o prugne secche denocciolate e tritate.