Tutto quello che c’è da sapere su una delle nostre funzioni più importanti: la memoria

Memoria e concentrazione: come funzionano?

La memoria e la concentrazione possono calare a causa di diversi fattori. L’ansia, i mille impegni, una cattiva alimentazione e la carenza di ore di sonno contribuiscono in modo determinante ad accelerare questa condizione.

La perdita graduale di memoria interessa anche i più giovani, i quali risentono di cali di concentrazione e faticano di più nell’apprendimento durante gli intensi periodi di studio. Anche lo stress da esame influisce negativamente sulla memoria. Tra le cause scatenanti c’è l’eccessivo rilascio di cortisolo, noto come l’ormone dello stress, la cui presenza, se prolungata nel tempo, risulta dannosa per l’organismo.

Fortunatamente esistono delle misure per contrastare la stanchezza. Uno stile di vita sano e un’equilibrata nutrizione favoriscono il miglioramento del benessere mentale. Attività outdoor come il giardinaggio, lo yoga e le passeggiate, o indoor come gli scacchi, i giochi da tavolo e i giochi enigmistici, se abbinati a una sana alimentazione e a un corretto riposo, possono risvegliare la nostra mente.

L’assunzione regolare di sostanze specifiche – come il fosforo, le vitamine del gruppo B, l’Omega 3 e la caffeina – migliora l’efficacia delle nostre performance, mantenendo attive le funzioni cerebrali e riducendo la stanchezza fisica e mentale.

Sebbene molte di queste sostanze siano assimilabili attraverso una corretta alimentazione non è sempre facile introdurle in modo spontaneo nella nostra quotidianità. Per questo, esistono gli Integratori Alimentari per la memoria.

Pensati appositamente per contrastare l’affaticamento mentale, gli integratori alimentari per la memoria rappresentano una valida e comoda alternativa, utile a migliorare l’efficienza delle nostre prestazioni mentali come l’Integratore Alimentare Memory Céréal!  Questo delizioso integratore a prova di morso regola il giusto apporto di sostanze nutritive, utili a ridurre la stanchezza e a preservare la salute della mente.

La parola memoria deriva dal greco “mimnésco” e indica la capacità di conservare e organizzare ricordi e nozioni. Esistono due categorie di memoria: la memoria a breve termine e quella a lungo termine. La prima, detta anche memoria attiva, immagazzina una piccola quantità di informazioni per la durata di circa 10-20 secondi. La memoria a lungo termine, invece, richiede un ulteriore passaggio di codifica e di consolidamento che permette ai ricordi di persistere per un periodo più duraturo.

Per concentrazione, invece, s’intende la capacità cognitiva di focalizzare la propria attenzione su un obiettivo specifico.

Le sostanze più utili come integratori per la memoria

Vi sono diverse sostanze in grado di contribuire allo sviluppo e al mantenimento delle capacità mnemoniche dell’individuo. Vediamole nel dettaglio:

  • Omega 3 e Omega 6: sono acidi grassi polinsaturi ad effetto antinfiammatorio, anti-ossidante e, quindi, anti-invecchiamento. Intervengono nella costituzione delle membrane cerebrali e, in quanto grassi, forniscono energia all’organismo. Possiamo trovarli nel pesce azzurro, nel salmone, nella soia, nelle mandorle, nelle noci e nei mirtilli;
  • Vitamine del gruppo B: l’integrazione della vitamina B6, della B12 e dell’acido folico può migliorare le funzioni cognitive favorendo la memorizzazione e la concentrazione. Per questo motivo è consigliata agli studenti, i quali necessitano di tenere alti i livelli di attenzione. Le fonti principali di vitamine del gruppo B sono i cereali, la soia, l’avena, le mandorle, le arachidi, i mirtilli e la verdura a foglia verde;
  • Proteine: fondamentali nella fase di sviluppo del bambino, e non solo, le proteine sono dei costituenti essenziali per la vita. Svolgono anche un’importante funzione regolatrice ed energetica attraverso gli enzimi. Per le loro proprietà energetiche sono consigliate sia a sportivi, per contribuire ad aumentare la massa muscolare, che a studenti, per combattere stanchezza e affaticamento. Le proteine animali sono le più diffuse, ma un eccessivo consumo può essere dannoso per l’organismo. Un’elevata quantità di proteine è fornita anche dai cereali integrali, dai legumi e da alcune verdure (come, ad esempio, spinaci, broccoli, asparagi) che possono sostituire parzialmente le fonti animali di proteine;
  • Sali minerali: contribuiscono al benessere del sistema nervoso[i]. Sono indispensabili per la salute di tessuti e organi e per la produzione di energia. Inoltre, sono consigliati per alleviare i dolori e i crampi addominali durante il ciclo mestruale. In particolare, fosforo, ferro, zinco, iodio, calcio e magnesio sono contenuti in grande quantità nella frutta secca, nei frutti di bosco, nella noce di cocco, nei legumi, in alcuni latticini, nel pesce, nella carne e nei cereali integrali come l’avena;
  • Gli alimenti contenenti antiossidanti come le prugne, le fragole, i lamponi e le more, i peperoni rossi e le arance, particolarmente presenti nei mesi invernali, sono utili a preservare la funzionalità cerebrale e a migliorare il coordinamento e la memoria.

Il ruolo del fosforo

Il nome fosforo deriva dal greco phos et pherein che significano, rispettivamente, luce e portare. In effetti, il fosforo bianco se esposto all’ossigeno, in un ambiente buio, emette una luce vivida.

Nel nostro organismo il fosforo si presenta sotto forma di sale fosfato. Si trova essenzialmente nelle ossa (80%), nel sangue, nei tessuti molli (10%) e nei muscoli (10%). Il fabbisogno giornaliero varia in base all’età: è massimo nell’infanzia e nell’adolescenza, si riduce negli adulti per tornare ad aumentare in età senile.

Il fosforo è presente in molti alimenti, principalmente in ortaggi quali i broccoli, i pomodori, nella pianta del carciofo, nei legumi, nella soia, nei cereali e nella frutta secca. In carenza di fosforo i sintomi più facilmente riscontrabili sono: difficoltà di concentrazione[ii], fatica fisica e mentale, debolezza muscolare[iii] e osteoporosi[iv].

Quando ciò avviene è consigliabile rivolgersi ad un medico che, dopo aver compiuto gli esami necessari, valuterà se ricorrere a terapie specifiche. In ogni caso, una dieta corretta integrata con prodotti specifici può fungere da terapia di prevenzione. Quindi, vediamo insieme come integrare!

Integratori per la memoria: quando inserirli nella dieta

Gli integratori alimentari vengono in nostro aiuto in caso di carenze nutrizionali. Se si è sensibili a cali di energia, forte stress e diminuzione delle prestazioni cognitive può essere efficace abbinare un integratore specifico per il mantenimento delle funzioni cerebrali a uno stile di vita sano e a una dieta equilibrata.

Esistono varie modalità per somministrare gli integratori: in pastiglia, in polvere e, grazie a Céréal, ora anche in formato barretta! L’Integratore Alimentare Memory Céréal, infatti, non solo si presenta in un formato rivoluzionario, ma è anche arricchito con gustosi ingredienti: mirtilli, avena, cocco e mandorle. Che delizia e quanti benefici!

L’integratore per la memoria e la concentrazione proposto da Céréal è una sfiziosa barretta che funge da snack a colazione o per merenda. Salutari e con pochissime calorie, gli Integratori Alimentari Memory sono, inoltre, amici della linea. Ma non solo! Ricchi di vitamine, Sali minerali e proteine, gli Integratori Alimentari Memory racchiudono tante funzionalità, oltre ad essere particolarmente gustosi.

Con un’elevata quantità di proteine, le Barrette Céréal forniscono un considerevole apporto di energia. Per questo motivo rappresentano un irrinunciabile supporto alla vitalità di bambini, adolescenti e adulti. Inoltre, sono adatte anche per gli sportivi, per contrastare la fatica fisica.

Ecco perché le Barrette Memory Céréal, grazie a questi speciali ingredienti e alle loro proprietà nutrizionali, apportano preziosi benefici al nostro benessere mentale e contribuiscono al miglioramento della nostra capacità di concentrazione e delle funzioni mnemoniche.

Un consiglio firmato Céréal? Prendete sempre con voi gli Integratori Alimentari Memory. Ne basta uno in borsa, nello zaino o persino con voi in palestra per godere di tutti i vantaggi di un’alimentazione buona, genuina e salutare!

[i] Il ruolo dei sali minerali. Pubblicato sul portale online GSK Health Partner Per Operatori Sanitari. Consultabile qui: https://www.gskhealthpartner.com/it-it/wellness/conditions/ruolo-dei-sali-minerali/overview

[ii] Fosforo: il minerale della memoria. Pubblicato sul portale online PagineMediche, a cura di Mara Pitari. Consultabile qui: https://www.paginemediche.it/benessere/corpo-e-mente/fosforo-il-minerale-della-memoria

[iii] Ipofosfatemia, Aprile 2020. Pubblicato sul portale online MSD Manuals, a cura del Dott. James L. Lewis III – Medical Doctor presso Brookwood Baptist Health and Saint Vincent’s Ascension Health, Birmingham. Consultabile qui: https://www.msdmanuals.com/it-it/casa/disturbi-ormonali-e-metabolici/equilibrio-elettrolitico/ipofosfatemia-bassi-livelli-di-fosfato-nel-sangue

[iv] Fosforo. Pubblicato sul portale online del IRCSS Humanitas Research Hospital. Consultabile qui: https://www.humanitas.it/enciclopedia/sali-minerali/fosforo/