Quando si parla di alimentazione vi sono ingredienti, in particolare nel mondo naturale, in grado di attraversare epoche e cambiamenti riuscendo a riproporsi come alternative ancora valide al giorno d’oggi. Le civiltà precolombiane ci hanno lasciato in eredità moltissimi elementi, dalle superstizioni ad abitudini alimentari e prodotti che troviamo, grazie ad una riscoperta delle tradizioni antiche, anche oggi nei nostri supermercati. Proprio grazie alla riscoperta di alimenti rimasti sconosciuti alla cultura italiana per decenni, sono arrivati fino a noi piccoli semini che sembrano essere un vero toccasana per il nostro corpo. Stiamo parlando dei semi di chia.

A differenza di altri prodotti provenienti dalle Americhe, la diffusione di questi alimenti al di fuori dei loro territori di origine fu in un primo momento piuttosto lenta e graduale. Questo anche per via delle difficoltà legate al diverso clima, più umido rispetto a quello di provenienza e che ne rendeva difficile la coltivazione. Nonostante, infatti, in ambito europeo i semi di chia abbiano continuato ad essere presenti in diverse preparazioni nel corso degli anni, è pur vero che soltanto in tempi molto recenti essi sono diventati veri e propri protagonisti in campo alimentare, grazie anche ad una sempre maggiore attenzione al cosa si mangia e la crescente sensibilità verso il biologico.

Uno dei fattori che ha, tuttavia, contribuito in modo più significativo alla riscoperta dei semi di chia è l’assenza di glutine. Questo li rende infatti ottimi sostituti ai cereali e particolarmente adatti a chi soffre di disturbi come celiachia e altre forme di intolleranza al glutine. I valori nutrizionali di questi piccoli semi li rendono, inoltre, perfetti per tutti coloro che hanno a cuore la propria alimentazione e sono alla ricerca di un’alternativa leggera, naturale e amica della linea.

Cosa sono i semi di chia?

La chia (Salvia Hispanica) è una pianta floreale appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Coltivata fin dall’epoca precolombiana nelle Americhe Centrali e diffusa in particolar modo nei territori di Guatemala, Messico e Bolivia, i semi di questa pianta rappresentavano una ricca fonte nutrizionale per Maya e Aztechi, coltivata alla stregua del mais. È proprio, infatti, grazie a queste civiltà che la chia conosce un primo forte successo, legato alle proprietà energizzanti ad essa associate. Il nome stesso di queste piante deriva dal termine azteco chian, ovvero “oleoso”.

Sono piante stagionali, il cui fusto può raggiungere fino ai 175 cm di altezza e alla cui estremità si sviluppano fiori dalle tonalità violacee e biancastre. All’interno di questi fiori si raggruppano semi oleosi piccolissimi, dal colore scuro e dalla forma irregolare. La coltivazione della chia viene spesso praticata in grossi contenitori di profondità ridotta, soprattutto in quelle regioni che a causa del clima troppo rigido richiedono l’utilizzo di serre. La possibilità di crescere anche in vaso la rende comunque una pianta piuttosto adattabile, oltre a non richiedere particolari cure una volta terminata la fase germinativa.

I semi di chia, una volta raccolti, non richiedono cottura o trattamenti particolari e sono già pronti per essere consumati. Sono semi quasi del tutto privi di sapore, il che consente di inserirli all’interno di pressoché qualunque ricetta. Spesso vengono lasciati in ammollo fin quando non sviluppano un gel oleoso, particolarmente nutriente e spesso utilizzato nella preparazione di dolci vegan in sostituzione all’albume d’uovo. Con questo ingrediente vengono anche preparate zuppe, porridge e il famoso chia pudding, un budino vegetale a base di latte, semi di chia, frutta fresca e muesli.

Caratteristiche nutrizionali

Nonostante le dimensioni ridotte, i semi di chia contengono una quantità sorprendente di principi nutritivi di varia natura. Questi preziosi frutti della terra sono, infatti, una vera e propria miniera di benefici per la salute del nostro corpo. Vediamoli insieme nel dettaglio.

  • Fonte di fibre: il componente principale dei semi di chia è rappresentato dalle fibre. Questi carboidrati complessi non vengono digeriti né assimilati dal nostro corpo, ma sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo.
  • Ricchi di proteine: altri composti organici presenti in grandi quantità in questi piccoli semi sono le proteine, che nel caso dei semi di chia vengono definite “di alta qualità”, in quanto contenenti tutti i nove amminoacidi essenziali.
  • Fonte di calcio e Omega-3: ricchissimi di calcio, acidi grassi essenziali e omega-3, insieme ai semi di sesamo e di quinoa, sono la fonte di calcio e di omega-3 più importante reperibile in natura.
  • Fonte di vitamine: oltre alle vitamine del gruppo B, che arrivano a superare il 50% di fabbisogno giornaliero in soli 100 gr di prodotto, i semi di chia presentano un’alta concentrazione di vitamine A e C.
  • L’importanza dei sali minerali: i semi di chia rappresentano un’importante fonte di sali minerali essenziali per il benessere di tutto il corpo. Tra questi troviamo, in particolare, il manganese, il fosforo, il rame, il ferro, il selenio e il magnesio.

Le proprietà dei semi di chia

La particolare ricchezza di nutrienti presenti nei semi di chia rappresenta uno dei motivi della loro diffusione e dell’utilizzo sempre più frequente che ne viene fatto nelle cucine di tutto il mondo. Questi alimenti racchiudono, infatti, tutti i benefici di un prodotto completamente naturale e facile da utilizzare anche nelle ricette di tutti i giorni. In particolare, l’alta presenza di fibre favorisce l’equilibrio della flora batterica intestinale e aiuta a combattere disturbi quali gonfiore e stitichezza, oltre a regolare i livelli di zuccheri nel sangue, riducendo così il rischio di diabete. Grazie all’apporto di proteine, questi semi si rivelano, inoltre, preziosi alleati per chi è attento alla linea, fornendo una carica di energia a lungo termine e allo stesso tempo aumentando il senso di sazietà.

Le vitamine e i sali minerali di cui sono ricchi hanno effetti antiossidanti su tutto il corpo, contrastando l’invecchiamento di cellule e tessuti e favorendo la salute di ossa, cuore, muscoli e nervi. In più, se assunti con regolarità attraverso il cibo di ogni giorno, i semi di chia contribuiscono alla salute cardiovascolare e all’integrità del sistema nervoso centrale, oltre a mantenere basso il rischio di infiammazioni. Questo grazie all’azione degli acidi grassi, in particolare omega-3, presenti in grandi quantità al loro interno. L’omega-3 svolge, tra l’altro, un importante effetto di abbassamento dei livelli di trigliceridi nel sangue, di assorbimento delle molecole di colesterolo cattivo e di prevenzione di malattie anche molto diverse tra loro quali artriti, depressione e alcune forme di Alzheimer.

I consigli di Céréal

Utilizzati come integratori o come twist croccante nelle macedonie ed insalate, i semi di chia rappresentano un ottimo alleato per arricchire la nostra dieta in maniera sana e nutriente. Il loro sapore delicato li rende perfetti per essere integrati a pietanze saporite come panificati e primi piatti, ma anche pietanze dolci come plumcake o torte. Per una pausa di dolcezza e benessere, da portare ovunque vogliate, potete provare le Gallette Integrali di Mais, Riso e Semi Céréal.

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