Usare il maltitolo in presenza di diabete è una valida alternativa per evitare i picchi glicemici tipici dello zucchero. Se convivi con questa patologia, infatti, sai quanto è importante limitare il più possibile l’assunzione del saccarosio. Questo, però, non significa rinunciare al piacere di un dolce. Esistono diverse soluzioni a basso impatto glicemico, come gli alimenti con il maltitolo. Prima di concentrarci sui benefici di questo dolcificante, scopriamo cos’è. Vediamolo insieme!
Cos’è il maltitolo?
Il maltitolo è un dolcificante di origine naturale che appartiene alla famiglia dei polioli. Come sapore, ricorda quello dello zucchero classico perché possiede circa il 75-90% della dolcezza del saccarosio [1]. A differenza di quest’ultimo, però, il maltitolo deriva dall’amido dei cereali (come il mais o il grano) e si ottiene attraverso un processo di idrogenazione. Un processo che lo rende parzialmente indigeribile per l’organismo, garantendo un minor apporto calorico e un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero tradizionale.
Come il maltitolo influisce su glicemia e diabete
Il maltitolo:
- viene assorbito più lentamente rispetto allo zucchero, provocando un incremento graduale del glucosio nel sangue
- ha un indice glicemico medio di 35 (considerato basso)
- richiede meno insulina per essere metabolizzato.
Ciò significa che il maltitolo può essere considerato un’alternativa interessante allo zucchero tradizionale. L’ideale per chi ha necessità di ridurne la quantità assunta quotidianamente, come chi ha:
- il diabete
- ipoglicemie reattive
- insulino-resistenza.
Ricorda, però, che il maltitolo non è acalorico. I polioli apportano all’organismo circa 2,4 kcal/g [3]. Un dato incoraggiante per ridurre il carico calorico totale e facilitare il controllo del peso, importante per chi ha il diabete 2. La presenza – seppur minima – di calorie, necessita comunque di un conteggio dei carboidrati totali giornalieri (polioli inclusi) in presenza di diabete. Un consumo elevato, infatti, può influire sui livelli di glucosio e insulina.
Un claim EFSA per il maltitolo
L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) conferma che il consumo di cibi e bevande che contengono maltitolo in sostituzione dello zucchero aiutano ad abbassare la risposta glicemica post-prandiale.
Perché questa affermazione sia valida, le quantità di maltitolo aggiunte devono riuscire a sostituire una quota di zuccheri di almeno il 30% del prodotto finito. La specifica si trova nell’Allegato al Regolamento (CE) N.1924/2006 [4].
Cosa si intende con indice glicemico? Scoprilo nel nostro articolo:
Indice Glicemico: la guida completa
Maltitolo come sostituto dello zucchero: i vantaggi per i diabetici
Il maltitolo ha un buon sapore, senza il retrogusto che spesso accompagna altri dolcificanti, come stevia e aspartame. Inoltre:
- non è cariogeno: non alimenta i batteri orali e la sua mineralizzazione protegge la struttura dentale, agendo a prevenzione della carie [5]
- è termostabile: mantiene la struttura e la consistenza originaria nelle varie preparazioni in cucina, aumentandone la versatilità.
Il maltitolo ha controindicazioni?
Il consumo di maltitolo è sicuro nella maggior parte dei casi. È l’assunzione eccessiva a provocare alcune conseguenze avverse al corpo, come:
- gonfiore
- crampi
- effetti lassativi.
Per scongiurare eventuali problematiche legate a un consumo esagerato, il consiglio è quello di non superare i 50 grammi di maltitolo al giorno [6].
In quali prodotti per diabetici si usa il maltitolo?
Il maltitolo può essere impiegato nelle ricette di biscotti, snack, merendine, torte, gelati, yogurt, caramelle, bevande e cioccolato.
Se ne fa uso in preparazioni casalinghe e in prodotti confezionati dedicati ai diabetici per il controllo della glicemia. Il maltitolo, poi, è indicato anche a chi segue una dieta senza zuccheri.
Alimentazione sugar free? Scopri cosa si intende e i possibili benefici. Leggi il nostro articolo:
Eliminare gli zuccheri: cosa succede se si eliminano gli zuccheri dalla propria alimentazione?
Come aggiungere cibi con maltitolo alla tua dieta se hai il diabete: i consigli Céréal
Se segui un’alimentazione sugar free puoi consumare cibi che contengono il maltitolo con moderazione durante la giornata. Di solito si tratta di prodotti che riportano la dicitura “senza zuccheri” o “senza zuccheri aggiunti” come:
- Brownie Senza Zuccheri
- Madeleine Senza Zuccheri
- Biscotti gusto Limone
- Barrette al cioccolato fondente
- Biscotti gusto Nocciola con gocce di cioccolato
- Cookies al Cacao
- Mini cake al limone
- Choco Biscotto fondente
- Barretta Wellness Protein Caramello Mandorla (anche al gusto cioccolato mandorla)
Provali a colazione, come snack dopo la palestra, a merenda, oppure come coccola una volta ogni tanto dopo cena. Il maltitolo è un ottimo alleato se non vuoi rinunciare al piacere del dolce, mantenendo benessere ed equilibrio.
Ricorda che il conteggio totale dei carboidrati è fondamentale per un corretto controllo del diabete. Inoltre, anche se si tratta di prodotti indicati in presenza di diabete e patologie metaboliche, è sempre bene chiedere un consiglio al medico sulle quantità giuste da aggiungere al proprio piano alimentare.
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FONTI
[1],[2] https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7400077/
[3] https://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:304:0018:0063:it:PDF
[4] https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2012/432/oj
[5] https://efsa.onlinelibrary.wiley.com/doi/10.2903/j.efsa.2010.1775
[6] https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0956713513004313





